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Autori: Pezzoli G Zini M
Leggi tutto...Autori: Ballanger B, Lozano AM, Moro E, van Eimeren T, Hamani C, Chen R, Cilia R, Houle S, Poon YY, Lang AE, Strafella AP
Leggi tutto...Autori: Grosset D, Antonini A, Canesi M, Pezzoli G, Lees A, Shaw K, Cubo E, Martinez-Martin P, Rascol O, Negre-Pages L, Senard A, Schwarz J, Strecker K, Reichmann H, Storch A, Lohle M, Stocchi F, Grosset K
Significato: è essenziale assumere i medicinali correttamente secondo la prescrizione del medico affinché la loro efficacia sia ottimale. Questo lavoro sottolinea come i pazienti assumano i farmaci in maniera scorretta nel 75% dei casi.
Sponsorizzazione: contributo della Fondazione Grigioni
Pubblicato sulla rivista Movement Disorders 2009; 24: 826-832
Legga la notizia in italiano ed il riassunto originale in inglese
Autori: Barichella M, Villa MC, Massarotto A, Cordara SE, Marczewska A, Vairo A, Baldo C, Mauri A, Savardi C, Pezzoli G.
Significato: Lo studio sottolinea l'importanza di inserire valutazioni periodiche dello stato nutrizionale nella gestione della malattia di Parkinson a lungo termine
Sponsorizzazione: Fondazione Grigioni
Pubblicato sulla rivista Nutritional Neuroscience 2008 vol 11 pagine 128-134
Legga la notizia in italiano ed il riassunto originale in inglese
Autori:
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Significato: il confronto della frequenza di mutazioni del gene HFE, che è coinvolto nella regolazione del metabolismo del ferro, tra un gruppo di 475 pazienti parkinsoniani italiani con due gruppi senza la malattia non ha evidenziato differenze importanti, per cui si è giunti alla conclusione che tali mutazioni non sono coinvolte nello sviluppo della malattia di Parkinson.
Pubblicato sulla rivista Parkinsonisms and related disorders online il 4 marzo 2008
Legga la notizia in italiano ed il riassunto in inglese
Autori: Antonini A, Isaias IU, Canesi M, Zibetti M, Mancini F, Manfredi L, Dal Fante M, Lopinao L, Pezzoli G
Significato: è stato osservato che 7 su 9 pazienti con malattia di Parkinson in fase avanzata non più controllata dalla terapia farmacologica per bocca hanno tratto giovamento dalla terapia con levodopa in gel attraverso un sondino posizionato nel primo tratto dell'intestino, con netta riduzione del tempo in OFF di inefficacia e miglioramento della qualità di vita (miglioramento di mobilità, esecuzione delle attività quotidiane, sensazione di essere stigmatizzati, disagio corporeo).
Pubblicato sulla rivista Movement Disorders nell'anno 2007 vol 22 pagine 1145-1149
Legga il riassunto originale in inglese