Ecco il comunicato pubblicato tal quale.
Pare oramai accertato che il Coronavirus si leghi nei polmoni a recettori ACE2 che, proprio per l'uso dei farmaci Sartanici o Ace-inibitori (usati per abbassare la pressione), diventano supersensitivi e quindi facilitano l'entrata del virus. Se li avete in terapia, potete chiedere al vostro medico di base di cambiarli con altri farmaci anti-ipertensivi che non favoriscano l'entrata del virus attraverso i recettori dei polmoni. Pare che sia anche questa la ragione per cui tanti pazienti che hanno contratto la malattia avendo la pressione alta erano in terapia antipertensiva. Questa teoria non è però condivisa da tutti e per quanto avanzata da giornali scientici prestigiosi deve essere confermata come quasi tutte le informazioni che ruotano intorno al Coronavirus. Importante è non avere la pressione alta che è disturbo molto pericoloso se non controllato.
Da informazioni dirette, provenienti da medici dei principali ospedali lombardi, sappiamo che le strutture sanitarie sono quasi allo stremo. Vengono intubati, oramai prevalentemente, i pazienti giovani, che sono moltissimi, contrariamente a quanto si pensava. Pazienti anziani e malati sono necessariamente lasciati senza respiratore.
UNA VOLTA DI PIÙ NON USCITE DI CASA!
Diffondete per cortesia queste notizie.
Per limitare la diffusione del nuovo coronavirus è importante lavarsi le mani frequentemente e a lungo.
Scaricate qui l'opuscolo in PDF "Come lavarsi le mani" dal sito del Ministero della Salute e seguite scrupolosamente le istruzioni.
Ci viene chiesto, oramai quotidianamente, se i pazienti parkinsoniani sono a priori più a rischio di altri soggetti nel contrarre una sindrome da Coronavirus.